Comportamento

Il mito del “cervello violento” cade. E le neuroscienze riscrivono lo stigma sulla schizofrenia

Per molto tempo le neuroscienze hanno cercato una risposta relativamente semplice a una domanda estremamente complessa: esiste qualcosa nel cervello che possa spiegare perché alcune persone sviluppano comportamenti violenti? La questione è delicata, soprattutto quando entra in gioco la schizofrenia, una delle condizioni psichiatriche più discusse e spesso più stigmatizzate dell’epoca contemporanea. Nell’immaginario collettivo, infatti, […]

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Perché quasi tutti siamo destrimani (e cosa succede nel cervello di chi non lo è)

C’è qualcosa di profondamente curioso nei gesti, anche più semplici, che compiamo ogni giorno, come afferrare una tazza, scrivere una parola, lanciare una palla, usare uno spazzolino. Per circa il 90% degli esseri umani, questi movimenti vengono eseguiti spontaneamente con la mano destra. Solo una minoranza (circa il 10%) preferisce invece adoperare la sinistra. Un’asimmetria

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Neuro-criminologia ambientale: come le esposizioni chimiche modellano cervello e comportamento

Nell’immaginario comune, la criminalità nasce soprattutto da fattori sociali: contesti difficili, povertà educativa, ambienti familiari problematici. Tuttavia, negli ultimi anni le neuroscienze hanno iniziato a esplorare una dimensione meno intuitiva ma altrettanto rilevante: l’ambiente chimico in cui un individuo cresce. Metalli pesanti, pesticidi, contaminanti industriali e altre sostanze diffuse nel suolo, nell’acqua e perfino negli

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Memorie “Termiche”: come il cervello impara a prevedere le variazioni di temperatura

Nel 1897, Ivan Pavlov dimostrò che gli animali possono associare stimoli neutri a eventi significativi, come quella tra il suono di una campanella e la somministrazione del cibo nei cani. Questo principio -noto come Condizionamento Classico (o Pavloviano) ha gettato le basi per comprendere in che modo si formano le associazioni tra stimoli e concetti

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Lemuri e dominanza femminile: un’indagine neuroscientifica sull’ossitocina e l’aggressività

Se esistesse un concorso per incoronare le “bullette” più temibili del regno animale, le femmine di lemure occuperebbero senza dubbio il podio. In molte specie di questi primati strettamente imparentati con l’uomo, sono infatti le femmine a esercitare il potere sociale, ricorrendo spesso all’aggressione fisica per affermare la propria supremazia e mantenere sotto controllo i

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Le neuroscienze dell’indifferenza: quando il cervello si disconnette dalla compassione

Il 22 agosto 2025, nella metro di Charlotte, North Carolina, una giovane donna di 23 anni, Iryna Zarutska, fuggita dall’Ucraina per scampare alla guerra, viene aggredita e uccisa a coltellate da un senzatetto. Le telecamere di sicurezza immortalano non solo l’orrore dell’aggressione, ma anche qualcosa di ancora più agghiacciante: decine di passeggeri che assistono immobili,

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L’Anatomia del “Lampo di Genio”: quando la scienza svela i segreti dell’Intuizione

C’è qualcosa di profondamente magico nel momento in cui una soluzione emerge dal nulla, cristallina e improvvisa come un fulmine a ciel sereno. Quel “lampo di genio” che attraversa e illumina la mente sembra appartenere a una dimensione quasi mistica del pensiero umano, sfuggendo a ogni tentativo di catalogazione scientifica. Per secoli, filosofi, psicologi e

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Le Basi Neurobiologiche della Psicopatia: Nuove Evidenze dalle Neuroimmagini

Un recente studio condotto da Piperhoff e colleghi (2025) ha fornito importanti contributi alla comprensione dei correlati neurobiologici della psicopatia, un disturbo della personalità che rappresenta uno dei predittori più affidabili di comportamenti violenti persistenti. Questa ricerca ha utilizzato tecniche di neuroimaging all’avanguardia, combinandole con l’atlante Julich-Brain, uno strumento di mappatura cerebrale di alta precisione,

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Testosterone e condotta violenta: tra biologia, comportamento e ambiente

Il testosterone è il più noto ormone gonadico maschile (presente però anche nelle donne), appartenente alla categoria degli androgeni. La sua attività è legata soprattutto allo sviluppo sessuale e anatomico, ma, dal momento che la sua produzione varia in base allo stadio di sviluppo della persona, e dal momento che i livelli di testosterone influenzano

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Decisioni forzate, coscienze silenziate: Il cervello morale tra libertà e obbedienza

Nella nostra quotidianità, sebbene molte scelte sembrino il frutto della nostra volontà, una parte considerevole di esse è in realtà plasmata da norme e convenzioni sociali. Tali vincoli, spesso impercettibili, influenzano profondamente il nostro comportamento, guidando o limitando le nostre azioni. La storia e la letteratura scientifica offrono esempi inquietanti delle conseguenze di questa influenza.

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